Immagini e colori delle grotte dipinte

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Media Gallery

I luoghi di culto rupestre costituiscono una parte rilevante delle ricchezze storico-artistiche di Puglia e Basilicata. Sono centinaia le chiese rupestri disseminate in tutto il territorio, decorate da spettacolari affreschi che testimoniano la religiosità degli abitanti dei villaggi scavati nella roccia e illuminano le tenebre delle grotte attraverso la scintilla dell’arte.
Le tappe dell’itinerario toccano importanti insediamenti dell’area bradanica, con Altamura, Gravina in Puglia e Matera,  le cui chiese rupestri, inglobate nel tessuto urbanistico dei Sassi, costituiscono uno dei tratti caratteristici e più scenografici dell’area. Preziosi capisaldi della cultura figurativa lucana sono anche le due chiese rupestri di Santa Margherita e Santa Lucia a Melfi. Nello splendido scenario delle gravine dell’arco ionico-tarantino è possibile ammirare alcuni suggestivi esempi di arte rupestre negli insediamenti di Massafra e Mottola. In terra di Bari, a Monopoli, si conserva un esteso sistema di cripte, fra le quali San Leonardo e dello Spirito Santo, piccoli gioielli dell’arte rupestre pugliese. Nell’area della lame di Fasano, di notevole valore artistico sono le chiese di San Giovanni e San Lorenzo, e la chiesa di Lama d’Antico. Nel Salento il visitatore resterà affascinato dai più antichi affreschi pugliesi, nella cripta delle Sante Marina e Cristina di Carpignano, o  da due capolavori come le chiese della Madonna della Grotta e di Santa Maria degli Angeli a Poggiardo.